Bolzano
26 Maggio 2022 Aggiornato alle 17:45
Economia & Lavoro

Sono centinaia i lavoratori che rinunciano a trasferirsi in Alto Adige

Il Centro Casa di Bolzano denuncia prezzi insostenibili per le mansioni meno qualificate: stipendi da 1.200 euro e affitti da 800. E propone progetti di coabitazione tra diverse generazioni
di Luigina Venturelli, montaggio Egon Roner

È un territorio ricco di opportunità, in grado di attirare lavoratori da fuori provincia. Ma azzoppato da costi dell'abitare insostenibili: stipendi medi da 1200 euro per i profili meno qualificati, e affitti da 800 euro al mese per una casa in città. Così centinaia di persone - avverte Maurizio Surian, presidente del Centro Casa - rinunciano a trasferirsi in Alto Adige.
Costruire nuove case non è la soluzione: troppo lunghi i tempi per l'Areale e altri spazi non ce ne sono. Il Centro Casa propone dunque progetti innovativi, di co-abitazione tra diverse generazioni: anziani che hanno bisogno d'aiuto in casa e stanze da subaffittare e lavoratori in cerca d'alloggio.
Una regia pubblica aiuterebbe l'incontro di domanda e offerta.

					

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