Bolzano
26 Maggio 2022 Aggiornato alle 17:45
Turismo

"In Alto Adige serve un bilancio climatico delle attività turistiche"

Due mozioni dei Verdi in consiglio provinciale a Bolzano per monitorare l'impatto ambientale del turismo di hotel e di edifici pubblici
di Simona Peluso

Di sostenibilità in politica si parla ogni giorno: spesso però con obiettivi generici e poco realistici. Anche perché spesso mancano dati da cui partire per elaborare strategie: è il caso del settore turistico in Alto Adige, responsabile, secondo uno studio Eurac del 2018, del 10% delle emissioni di gas serra sul territorio. Numeri più dettagliati, o più recenti, non ce ne sono. 
Solo qualche albergo ha fatto calcolare il proprio impatto: sappiamo così che le emissioni di un pernottamento in un hotel a 4 stelle possono arrivare a 140 chili di anidride carbonica per ospite, sette volte in più di quelle prodotte da un residente. Parte da qui una delle due mozioni presentate dal gruppo consiliare dei Verdi, con capogruppo Brigitte Foppa, che propone una rilevazione dettagliata e sistematica, per un bilancio climatico del turismo.
Poi c'è il grande nodo del patrimonio immobiliare pubblico: 2000 edifici tra scuole, uffici, musei, ospedali, spesso obsoleti sul fronte energetico. Il piano clima prevede però che solo il 5 per cento delle strutture sarà sottoposto a risanamento entro il 2026. Di qui la proposta di un monitoraggio costante e di un piano di investimenti più consistente, per accelerare il processo di efficientamento. 

					

Potrebbero interessarti anche...


					
						

Altri video da Turismo