Bolzano
15 Agosto 2022 Aggiornato alle 10:57
Saperi & Sapori

Migliaia di libri, riviste, documenti, foto: il lascito del micologo Bellù

Era uno dei maggiori esperti internazionali di funghi, il bolzanino Francesco Bellù, morto una settimana fa. Della sua incontenibile passione resta un'enorme quantità di materiale che ora i suoi colleghi stanno riordinando

Guardate un po' cosa lascia un vero studioso di funghi, disordinato magari, ma con una passione incontenibile, accanto a quella per l'hockey e accanto all'impegno come medico oncologo.
Migliaia di libri, riviste, documenti, lettere, raccolti nel corso di una vita, dice Claudio Rossi, micologo e per così dire allievo di Francesco Bellù.
Il problema ora è riordinare tutto questo materiale, perché Bellù raccoglieva con passione, ma solo lui sapeva orientarsi in questo labirinto di carte.
Carattere non facile, a tratti burbero, Francesco sapeva trasmettere la sua passione, ricorda un altro suo amico Giovanni Turrini.
Mettere ordine in questa raccolta sarà un lavoro di anni, ma agli amici del gruppo micologico Bresadola, di Bolzano, non mancano certo passione e pazienza per portarlo a termine. 

 

					

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