Cure e ricerche sul diabete al convegno al NOI Techpark di Bolzano

Alto Adige. 96 milioni per curare i cronici fuori dagli ospedali

Più servizi per la salute sul territorio e meno accessi agli ospedali per patologie croniche. È l'obiettivo della missione 6 del PNRR: 78 progetti in Alto Adige che si concretizzeranno entro il 2026, fra ospedali di comunità e assistenza domiciliare

Case della comunità, ospedali di comunità, assistenza domiciliare. Sono le parole chiave della sanità altoatesina di domani.

Sono 78 i progetti del PNRR finanziati con un investimento di 96 milioni di euro, di cui 62 da fondi europei e il restante della Provincia di Bolzano. 
L'obiettivo è chiaro: si tratta di portare sul territorio servizi sanitari, a partire da quelli per le patologie croniche, come il diabete, avvicinando la sanità ai cittadini e prevedendo una organizzazione decentralizzata, che non causi l'affollamento degli ospedali. 

Proprio di diabete si è parlato a Bolzano nel convengno di Diabetes Union. In Alto Adige sono circa 20mila i cittadini con diabete, 1200 di tipo 1, 200 sono minori e il restante di tipo 2.

La socializzazione della malattia ma soprattutto la prevenzione giocano un ruolo fondamentale. I controlli sono consigliati dai 45 anni di età e il riferimento è il proprio medico di medicina generale. 

Nel servizio le interviste a Isabella Mastrobuono, Referente PNRR Salute Bolzano e alla diabetologa Dalia Crazzolara.