Pattinaggio di figura

Fa discutere la scelta di Daniel Grassl di allenarsi a Mosca

Il giovane meranese si appresta a gareggiare ai campionati europei di Espoo, in Finlandia

La scelta di Daniel Grassl, vicecampione europeo in carica, è stata quella di andare ad allenarsi a Mosca in Russia. “Lo sport non è politica” , dice, ma la decisione è eticamente discutibile, visto che – come indicato dal CIO – la Russia - a causa della guerra con l’Ucraina - è esclusa da tutte le competizioni internazionali.

Decisione presa dopo la disastrosa prova dei nazionali, e che la Federghiaccio – da noi interpellata – ci ha  confermato di aver avvallato per il bene sportivo dell’atleta delle Fiamme Oro, che – come la FISG ci ha dichiarato - ha preso “autonomamente contatti con il team Tuberidze”. 

E così Daniel è arrivato in Finlandia – dopo un viaggio di 12 ore via Istanbul - accompagnato da Daniel Gleikhengauz e Sergei Dudakov, allenatori del team di Eteri Tuberidze, la coach coinvolta nello scandalo doping riguardante Kamila Valjeva alle ultime Olimpiadi. Ma Grassl dice: “Credo che l'allenatore non c'entri nulla”. Un’altra dichiarazione che farà certamente discutere.