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Napoli club Bolzano, 40 anni all'insegna di rispetto e inclusione

L'associazione di via Resia vanta la scuola calcio più multietnica della città: oltre 250 i ragazzini iscritti. Per festeggiare il compleanno, amichevole tra il Napoli club '93 e i consiglieri comunali

Compie 40 anni, e non ha alcuna voglia di appendere le scarpe al chiodo
Festa in via Resia per il Napoli club Bolzano: nato nel 1983 come sodalizio culturale, l'associazione è cresciuta come società di calcio giovanile diventando un prezioso punto di riferimento nel quartiere.
Oggi sono oltre 250 i ragazzini tesserati: molti di origine straniera, come ricorda con orgoglio il presidente Salvatore Nicolò.
Non solo tecnica e tattica: la priorità sul campo è trasmettere valori.

Tra gli ex “canterani” del Napoli club anche il nuotatore della nazionale italiana Stefano Ballo. 
Lui voleva fare il calciatore, la mamma insisteva per la piscina.

In tanti qui tifano Napoli, ma non tutti. Nell'associazione anche tifosi milanisti, interisti e juventini, ma - assicura Nicolò - la regola resta quella del rispetto per tutti.

Per festeggiare l'anniversario,  amichevole tra il Napoli club '93, che qualche anno fa vinse il campionato provinciale allievi, e una selezione di consiglieri comunali. Arbitro l'ex sindaco Luigi Spagnolli,  punteggio finale 6-4 per gli azzurri.
Ma quando c'è di mezzo il Napoli club Bolzano, il risultato non è l'unica cosa che conta.

 

Nel servizio, interviste a Salvatore Nicolò e Stefano Ballo