Centri estivi, a Bolzano cresce la domanda delle famiglie anche ad agosto

Iscrizioni ancora aperte all'associazione La Strada. Fra bambini e adolescenti già 650 nei campi. Decine gli altri centri aperti in città da altre associazioni e cooperative sociali, culturali e sportive

A Villa delle Rose è un via vai di bambini e adolescenti. Una settantina ogni mattina arrivano per laboratori, giochi ad acqua, anche escursioni. Quasi 50 i piccolissimi, dai 3 ai 6 anni, che oltre la staccionata giocano all'asilo Gulliver. 

Sono già 650 gli iscritti a Bolzano, solo nei campi estivi organizzati da La Strada-der Weg. Un numero destinato a crescere, stima nel servizio il vice responsabile dell'area Cultura e Famiglie dell'associazione, Denis Iardino: “Le iscrizioni per i nostri centri sono ancora aperte. La domanda sta crescendo negli anni perché diversi genitori ormai lavorano anche ad agosto, finita la scuola siamo chiamati a colmare un vuoto”.

In questi mesi lavorano anche diversi nonni 60enni. I centri estivi per minori sono una grande macchina del sociale, tenuta in moto grazie anche a chi, come Samuel e Khalid, nei campi è cresciuto: da bambini, prima come frequentatori, poi come volontari, praticanti e infine dipendenti, raccontano.

Questa estate a Villa delle Rose e negli altri campi di La Strada-der Weg prestano servizio 80 dipendenti, 60 praticanti e 60 volontari. Decine gli altri centri estivi aperti in città dalle altre associazioni e cooperative del sociale, culturali e sportive. 

Il costo per le famiglie residenti a Bolzano va dai 75 ai 100 euro settimanali a figlio, con degli sconti: un'offerta che si sta ampliando, cercando di tenere le tariffe basse, non però ancora accessibile a tutte le famiglie.