In cambio di nuovi alloggi per i militari

Alla Provincia nuove aree dismesse da difesa e demanio

Firmata la quinta intesa del protocollo che prevede la razionalizzazione dei beni dell'Esercito

Il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, il direttore generale della Direzione Generale lavori del Ministero della Difesa, generale ispettore Mario Sciandra, e il direttore dell'Agenzia del Demanio di Bolzano Marcello Bosica hanno firmato il quinto Accordo di programma nell'ambito del Protocollo d'intesa tra Provincia autonoma di Bolzano, Ministero della Difesa e Agenzia del Demanio per la trasformazione e razionalizzazione delle infrastrutture militari presenti sul territorio provinciale.

Alla firma ha presenziato il segretario generale della Difesa, consigliere Fabio Mattei. Nel 2008 la provincia autonoma di Bolzano e il ministero della Difesa firmarono un protocollo di intesa per la trasformazione e razionalizzazione delle aree militari. In sintesi la provincia acquisisce caserme non più utili all’Esercito . In cambio ristruttura quelle considerate strategiche.  

L'ultimo accordo prevede il passaggio alla Provincia di parte della Caserma Piave di Dobbiaco e aree demaniali a Val di Vizze e Merano. In cambio, la Provincia curerà lavori di ristrutturazione nella palazzina alti comandi di Bolzano, nella Caserma Battisti di Merano, nelle caserme di Dobbiaco e  Brunico. Valore economico dell'ultimo accordo 480 milioni di euro. 
La firma nella sede della giunta a Bolzano con vertici della difesa e della provincia. I vantaggi sono per entrambe le parti, spiega il segretario generale della Difesa Fabio Mattei.  L'acquisizione serve anche a rispondere alla domanda di alloggi in provincia. Il presidente della provincia Kompatscher nel servizio spiega che i comuni potranno decidere di destinare gli alloggi realizzate nelle nuove aree alle forze dell'ordine e anche all'edilizia agevolata.