Calabria
27 Gennaio 2022 Aggiornato alle 19:16
Cronaca

La decisione della Corte Suprema

Nicolino Grande Aracri condannato a 30 anni in Cassazione

Sentenza definitiva nell'ambito del processo "Filottete" per il boss di Cutro: fu mandante dell’omicidio di Rosario Ruggiero, il 24 giugno del 1992. Confermati anche gli ergastoli per Vincenzo e Pietro Comberiati
di Lorenzo Gottardo
Credits © TgR Calabria La decisione della Cassazione: 30 anni per il boss di Cutro, Nicolino Grande Aracri
La decisione della Cassazione: 30 anni per il boss di Cutro, Nicolino Grande Aracri
Condanna a 30 anni di reclusione per Nicolino Grande Aracri. La conferma della sentenza in Corte di Cassazione per il boss dell’omonima cosca di Cutro, nell’ambito del processo “Filottete”. I giudici hanno condannato Grande Aracri quale  per quanto riguarda il filone degli omicidi. Grande Aracri è stato condannato quale mandante dell’omicidio di Rosario Ruggiero, assassinato il 24 giugno 1992 a Cutro, nella sua falegnameria, da un commando fuggito a bordo di una Croma poi data alle fiamme.
Confermato poi l’ergastolo per Vincenzo e Pietro Comberiati, padre e figlio, responsabili dell’omicidio dei fratelli Mario e Romano Scalise. Le vittime, secondo l'accusa, sarebbero state legate al clan Maesano di Isola Capo Rizzuto, rivali degli Arena. Infine, i giudici hanno annullato l'assoluzione di Gianfranco Grano: l’uomo sarebbe stato coinvolto nell’omicidio Ruggiero e dovrà ora affrontare un nuovo giudizio della Corte d’Appello.

					

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