Due ermellini "calabresi" per i Giochi di Milano - Cortina 2026

In gara il progetto di un istituto di Taverna: due mascotte per raccontare l'inclusività di Olimpiadi e Paralimpiadi invernali. Malagò: "Scuola e sport, un legame vincente"

Due ermellini "calabresi" per i Giochi di Milano - Cortina 2026
TgR Calabria
Le due proposte finaliste del concorso “La scuola per le Mascotte di Milano - Cortina 2026”

Tra le potenziali future mascotte di Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano - Cortina 2026 ci sono anche due ermellini pensati e disegnati dagli studenti dell’Istituto Comprensivo di Taverna. I due piccoli mammiferi sono fratelli e hanno un’idea precisa in testa, con l'intenzione di raccontare tutta l'inclusività dei Giochi. Le Olimpiadi e le Paralimpiadi sono per tutti e di tutti e dunque ci sarà posto anche per due ermellini che nulla hanno da invidiare agli altri sportivi. Il progetto calabrese si dovrà confrontare con quello realizzato dall’Istituto Comprensivo Sabin di Segrate, in provincia di Milano. Due tipici fiori di montagna: una stella alpina e un bucaneve che, mostrando una straordinaria resilienza, vinceranno sfide colossali per arrivare finalmente a vivere le grandi emozioni dei Giochi.

A svelare i due progetti in gara nel concorso “La scuola per le Mascotte di Milano - Cortina 2026”, è stato proprio Amadeus dal palco dell'Ariston nel corso della seconda serata del Festival di Sanremo. L’iniziativa, lanciata dal Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha coinvolto studentesse e studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia che hanno presentato oltre 1.600 idee progettuali. “È strepitoso - ha dichiarato il presidente del CONI e del Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò - il potenziale che gli studenti under 14 di tutta Italia ci hanno dimostrato con le loro idee. Quello tra scuola e sport è un legame vincente su cui vogliamo e dobbiamo investire sempre di più, anche in vista delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi in Italia. A nome dello Sport italiano e del Comitato Organizzatore voglio esprimere la nostra gratitudine al Ministero dell’Istruzione e del Merito, a tutto il personale amministrativo e docente e soprattutto ai ragazzi, per aver creduto insieme a noi in questo progetto”.