DOPO IL TRAVAGLIATO DCA

Il 2 aprile sindacati a colloquio con Occhiuto sul riordino della rete ospedaliera

Incontro chiesto e ottenuto dalle sigle unitarie per contribuire ai prossimi passi in tema di diritto alla Salute in Calabria: "Serve un piano di assunzioni" sostengono

Il 2 aprile sindacati a colloquio con Occhiuto sul riordino della rete ospedaliera
TgrCalabria
Incontro sindacati e Occhiuto

L'avevano chiesto, l'hanno ottenuto. L'incontro con il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, sul riordino della rete ospedaliera che i sindacati sollecitavano una settimana fa, è previsto per martedì 2 aprile. Dunque, archiviate le festività di Pasqua, torna in primo piano il tema che sta più a cuore ai cittadini, la tutela della salute.

Il travagliato Decreto del Commissario da Acta, ossia sempre il governatore, del 27 marzo ha aggiornato e sostituito il precedente (datato 14 marzo), nel quale il taglio dei primariati era stato netto e orizzontale, per aderire alle linee del Ministero. Poi il passo indietro: la misura sarà spalmata in 5 anni in modo da dare il tempo alle strutture di adattarsi. 

I sindacati, però, non hanno gradito il passo in avanti del presidente e hanno chiesto chiarezza. Così il 2 aprile porteranno la loro visione al tavolo. "Le strutture - ricorda Tonino Russo della Cisl - camminano con le gambe delle donne e degli uomini". Servono assunzioni, insiste Santo Biondo della Uil, come in tutta la pubblica amministrazione del Mezzogiorno, che deve essere rafforzata con le competenze adeguate. Per Angelo Sposato, della Cgil, "tantissimi giovani e donne dalla nostra regione vanno a fare la fortuna delle altre regioni perché qui non trovano retribuzioni adeguate"

Ma soprattutto si spostano in mobilità sanitaria passiva i pazienti, spendendo 300milioni di euro all'anno.

Si parlerà anche di questo nella nuova centrale operativa del 118 a Cosenza. In attesa della grande manifestazione nazionale: a Roma il 20 aprile la mobilitazione per la salute.

Intervistato: 

  • Angelo Sposato, segretario generale Cgil Calabria