Nel quartiere Archi indagini serrate della polizia di Stato

Reggio Calabria, in manette i Bonnie&Clyde della sala bingo

Il bottino da oltre 40 mila euro. Mentre lui derubava l'attività con una pistola-giocattolo, lei lo aspettava pronta per la fuga. Targhe finte per depistare gli investigatori

Reggio Calabria, in manette i Bonnie&Clyde della sala bingo
Tgr Calabria
Gli uomini della polizia di Stato in azione

E' entrato in una sala bingo con indosso un camice, come quelli che si utilizzano in ospedale, e uno scaldacollo che gli copriva il volto. In mano, un revolver Magnum calibro 380, un'arma giocattolo scopriranno poi gli investigatori, per spaventare i dipendenti e farsi aprire la cassaforte. Ecco com'è andata una rapina da 41 mila euro, avvenuta lo scorso 23 marzo in una sala gioco nel quartiere Archi di Reggio Calabria. Due settimane di indagini e gli uomini della Squadra mobile della polizia hanno eseguito due fermi nei confronti di un uomo e una donna, che, come emerso dalle indagini, ha fornito supporto materiale e logistico all’autore della rapina.

Nello specifico, come è stato ricostruito dagli investigatori, attraverso l’analisi delle immagini di diversi impianti di video sorveglianza cittadini, per la consumazione della rapina i due complici hanno utilizzato due vetture, di cui una noleggiata dalla donna e l’altra in uso all’uomo. Quindi, il giorno della rapina, mentre l’uomo si recava al bingo con l’auto noleggiata - a cui aveva apposto una targa rubata - e fuggiva con il bottino, lei lo aspettava non molto distante a bordo della seconda auto.