Operazione Desert Storm: tredici ordinanze di custodia cautelare (10 in carcere e 3 ai domiciliari, ma le persone indagate sono complessivamente 20) per spaccio di stupefacenti. Secondo la Procura distrettuale antimafia di Catanzaro, il gruppo criminale per conto della cosca Farao Marincola gestiva lo smercio di droga nella piazza di Cirò Marina e zone limitrofe. All'alba di oggi il blitz dei carabinieri.
Le indagini hanno preso il via dalle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Gaetano Aloe, figlio del vecchio boss Nicodemo 'Nick' Aloe, ucciso in un agguato di mafia nel 1987. Gli inquirenti hanno trovato numerosi riscontri alle dichiarazioni del pentito che ha delineato l'organigramma del gruppo di spacciatori al cui vertice c'è un uomo ritenuto affiliato alla cosca, il 45enne Cataldo Cozza. Il collaboratore ha rivelato che la gran parte degli introiti del traffico illegale, che in estate raddoppiavano, confluivano nella bacinella del clan. Aloe ha anche riferito dell'esistenza di un appunto sul quale erano annotate le cifre dello smercio che egli stesso ha avuto modo di visionare.