Aperto a Bonifati il Giubileo Dossettano

A 25 anni dalla morte del padre costituente, poi divenuto monaco, il paesino in provincia di Cosenza avvia un anno di incontri e riflessioni.

Arroccato sulle montagne e con lo sguardo rivolto al Tirreno: quasi 40 anni fa Bonifati fu scelta da Giuseppe Dossetti come sede della Piccola Famiglia dell'Annunziata. Da allora e ancora oggi il monastero e le sette sorelle dossettiane curano le anime di questo piccolo borgo, ma non solo. L'intenzione del padre costituente, divenuto poi monaco, era quella di far bene a tutta la regione. "In Calabria abbiamo messo un piccolissimo periscopio che ci darà tanta luce" diceva Dossetti. E ancora "Credo nell'inesauribile serbatoio di spiritualità che il Sud possiede". La questione meridionale al centro della sua visione politica, ma anche morale, anzi spirituale.
L'avvio del giubileo dossettiano con una Santa Messe celebrata dall'Arcivescovo di Palermo, Monsignor Corrado Lorefice, studioso e appassionato della figura del monaco che voleva continuare il cammino di San Francesco e che con la sua piccola comunità calabrese voleva cambiare la narrazione e il destino del sud. Le celebrazioni andranno avanti per un anno intero. Un anno giubilare che animerà Bonifati e la chiesa calabrese.