Calabria
28 Gennaio 2022 Aggiornato alle 22:55
Arte & Cultura

Vinicio Berti, il grande fumettista in mostra al Museo del Presente

A Rende, fino al 4 gennaio una mostra internazionale di opere e prove d'artista, in occasione del centenario della nascita del pittore fiorentino. Il sindaco Marcello Manna "Felici che la nostra città sia nel circuito delle celebrazioni"

100 opere, un lungo viaggio nell'evoluzione pittorica di un artista complesso e sfaccettato. Vinicio Berti, nasce nel 1921 a Firenze, dove muore trent'anni fa. Ricorrono dunque il centenario della sua nascita e il trentennale della sua morte in questo 2021 che sta per concludersi. Il museo del presente di Rende, lo omaggia con una mostra che ripercorre il suo cammino artistico, dalle prove di nudo degli anni 40 all'approdo definitivo nel mondo del fumetto, con i personaggi di fantascienza, i cowboys e il suo personaggio feticcio, quel Pinocchio di Collodi che considerava un vero e proprio alter ego.
"Vinicio Berti antagonista continuo" è il titolo che i curatori Claudio Crescentini e Roberto Sottile hanno assegnato a questa mostra-tributo al fondatore dell'astrattismo classico. Un artista eclettico la cui ultima serie  di creazioni "Guardare in alto" è un invito costante che caratterizza tutta la poetica di Berti. Che a proposito della sua arte diceva "è la mia voce, la voce del popolo, per il popolo e dal popolo."
Una delle personalità più significative del patrimonio identitario e culturale italiano che, per i cento anni della sua morte, viene giustamente ricordato con questa mostra di caratura internazionale che fa tappa a Rende.
"Siamo  lieti che la nostra città sia entrata a far parte del circuito delle celebrazioni del centenario - ha detto il sindaco di Rende, Marcello Manna - Ripartire dalla cultura e investire in questo settore è la scelta migliore per rilanciare il sud e crescere come comunità".

					

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