L'isola Dino torna patrimonio pubblico
Dopo una lunga battaglia legale, è di nuovo di proprietà del comune di Praia a Mare. Il sindaco: subito un piano per il suo rilancio
Per sessant’anni è rimasta in mano ai privati. Gianni Agnelli voleva trasformarla in un polo del lusso: un sogno da 50 milioni di lire di cui però si fece poco o nulla. Un pontile, alcune villette, poi la vendita-spezzatino e l’inizio di una lunghissima disputa. Ma ora l’isola Dino tornerà in mano pubblica.
Il commissariato regionale agli usi civici ha stabilito che l’atto di vendita del ‘62 è nullo, l’isola appartiene ai cittadini. E’ la parola fine a una vertenza andata avanti per decenni. Le accuse di abusivismo edilizio, il degrado in un luogo di interesse comunitario, le lungaggini burocratiche che secondo i privati ne avrebbero frenato lo sviluppo. 30mila euro é il prezzo che il comune dovrà pagare per rientrarne in possesso. Il primo passo sarà ripulire l'isola dal cemento colato in questi anni.
I cittadini, adesso, sperano solo che questo immenso patrimonio naturalistico possa essere tutelato come merita.
Il commissariato regionale agli usi civici ha stabilito che l’atto di vendita del ‘62 è nullo, l’isola appartiene ai cittadini. E’ la parola fine a una vertenza andata avanti per decenni. Le accuse di abusivismo edilizio, il degrado in un luogo di interesse comunitario, le lungaggini burocratiche che secondo i privati ne avrebbero frenato lo sviluppo. 30mila euro é il prezzo che il comune dovrà pagare per rientrarne in possesso. Il primo passo sarà ripulire l'isola dal cemento colato in questi anni.
I cittadini, adesso, sperano solo che questo immenso patrimonio naturalistico possa essere tutelato come merita.