Caro gasolio, a Cariati la protesta dei pescatori

Tanti marinai sono costretti a rimanere a casa: qualcuno si è anche trovato un nuovo lavoro. E nei prossimi mesi la situazione potrebbe anche peggiorare

Bloccati in porto. Dal fermo biologico della pesca, scattato il 5 settembre, ma soprattutto dal caro gasolio. "Di questo passo non ci resta che chiudere e vendere le barche", dicono i pescatori di Cariati. Impossibile pagare i lavori di manutenzione, se il carburante costa così tanto.