IL BILANCIO DELLE IMPRESE

Confindustria , il 2022 è da dimenticare

Dall'economia segnali contrastanti. Per il presidente della sede di Cosenza Fortunato Amarelli quest'anno è stato condizionato da una forte inflazione. Segnali di miglioramento si intravedono per la fine del 2023

Il 2023 sarà ancora un anno complicato, per aziende e famiglie. Due anni di inflazione oltre l'8% hanno ridotto il potere di acquisto di almeno il 20%. Complici la pandemia e, nell'anno che sta per concludersi la guerra in Ucraina, le aziende hanno subito perdite difficili da recuperare nel breve periodo.
Un bilancio sostanzialmente negativo, quello di confindustria, che tuttavia lascia spazio alla fiducia nella ripresa a partire dal 2024.


A sostenere la crescita delle regioni del Sud, secondo il presidente degli industriali di Cosenza, Fortunato Amarelli, potrebbero contribuire alcune delle misure varate dal governo, la proroga per altri 12 mesi del credito di imposta sugli gli investimenti, ad esempio. Interventi sufficienti se sommati a quelli previsti da Pnrr e fondi regionali ed europei. carenti se - spiega ancora Amarelli - non supportati da una attenta gestione delle risorse.

Intervistato:

Fortunato Amarelli, presidente Confindustria Cosenza