Mater Domini, l'indagine della Gdf scuote Catanzaro
Sospesi i due dirigenti Giuliano e Galletta. Dalle carte dell'inchiesta emergono nuovi dettagli sui posti letto covid "falsi" per non fare andare la regione in zona rossa. Indagato anche il rettore De Sarro
E' il periodo dell'emergenza Covid. L'imperativo: aumentare i posti letto per la gestione della pandemia. Ma secondo chi indaga, l'azienda Mater Domini di Catanzaro li avrebbe dichiarati anche se in realtà erano inesistenti. 24 posti al Policlinico di Germaneto, altri 40 all'ex Villa Bianca.
Erano solo sulla carta - secondo le indagini di Procura e Guardia di finanza - dati falsi comunicati alla regione e da questa al Ministero della salute che via via decideva sui colori da assegnare. anche così sarebbe stata evitata la zona rossa. "Mettiamoli pure se non sono attivabili in 48 ore. che problema c'è?". A parlare l'ex commissario del Mater Domini, Giuseppe giuliano, a colloquio con Matteo Galletta, all'epoca direttore sanitario. per entrambi è scattata la sospensione per un anno dai pubblici uffici.
Ma al di là delle comunicazioni alla Regione, quei posti non potevano essere attivati. Innanzitutto per mancanza di personale e poi anche per carenza di strumentazioni.