Le polemiche attorno al Ponte sullo Stretto, intervista al sindaco di Villa San Giovanni

Gli affidamenti diretti e gli espropri al centro del botta e risposta ieri alla Camera tra Bonelli dei Verdi e il ministro Salvini. Una discussione che continua. Ne abbiamo parlato con Giusy Caminiti

Ponte sullo Stretto, botta e risposta alla Camera tra Salvini e Bonelli. In question time, lo scontro si è focalizzato su due fronti. 

Primo, il ritardo sul controllo degli atti della società Stretto di Messina. Secondo l'Anac, sarebbero stati fatti affidamenti diretti per un valore di 4 milioni di euro, tra cui un contratto di 120mila euro all'ex capo ufficio stampa del presidente della regione Veneto Zaia. "Tutto regolare", replica Salvini. E poi precisa: "Con l'80% acquisiti beni e servizi informatici di durata pluriennale". 

Poi le procedure di esproprio. "Mancano progetto definitivo e approvazione della conferenza dei servizi", dice Bonelli. Il ministro ribatte: "Su tutti i quotidiani è stato pubblicato l'avviso di avvio del procedimento".

Intervistata

Giusy Caminiti - Sindaca di Villa San Giovanni