Piano di rientro sanitario per il 2026-2028, via libera dalla Conferenza Stato-Regioni
Un passo in più verso il ritorno alla gestione ordinaria della sanità
Un passaggio tecnico, previsto dalla legge. E' il parere della Conferenza stato-regioni al piano di rientro per il 2026-2028 varato in giunta il 7 luglio scorso. Solo dopo questo adempimento potrà esprimersi il governo. Per la Calabria parere favorevole, un passo in più verso il ritorno alla gestione ordinaria della sanità.
A presiedere la riunione, il ministro Calderoli, titolare degli affari regionali. Lo stesso che già il 22 aprile scorso si era fatto promotore della delibera del Consiglio dei ministri che ha stabilito per la Calabria l'uscita dal commissariamento. Delibera sulla quale la Corte dei conti non si è espressa nel merito. Non ha apposto il bollino, nell'ultima seduta dell'organismo di controllo sulla legittimità degli atti del governo. Ma non ha neanche mosso rilievi: bisognerà attendere la pronuncia dei giudici, prevista entro 30 giorni.
La Regione intanto punta ad abbattere la mobilità passiva. Con una convenzione tra il Gaslini di Genova e la Dulbecco di Catanzaro. I chirurghi dell'ospedale pediatrico ligure per tre anni saranno periodicamente in Calabria per operare e svolgere attività ambulatoriale.
Intervistati:
Gandolfo Miserendino, Dir. Generale Azienda Zero
Simona Carbone, Commissario AOU Dulbecco di Catanzaro