Arrestato il boss Luigi Cacciapuoti

E' considerato a capo dell'omonimo clan di Villaricca. Condannato a 15 anni di carcere per associazione di tipo mafioso era da tempo irreperibile

Arrestato il boss Luigi Cacciapuoti
Carabinieri
Uno dei momenti della cattura del latitante Luigi Cacciapuoti a Giugliano

Galeotto fu il cagnolino. Lo stesso che, notato dietro una finestra di una villa a Varcaturo, frazione di Giugliano in Campania, ha fornito ai carabinieri l'unico indizio che mancava al puzzle delle indagini sul boss Luigi Cacciapuoti: l'indirizzo del suo covo.

Dopo mesi di indagini i militari di Castello di Cisterna, coordinati dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli, sapevano quasi tutto dell'uomo ritenuto a capo del clan operante a Villaricca e latitante dallo scorso febbraio. I movimenti finanziari, le abitudini, persino il rapporto con una donna in possesso di un quattrozampe bianco. Particolare rivelatosi decisivo per far scattare il blitz.

Gli uomini dell'arma hanno trovato Cacciapuoti a bordo piscina con l'amante, anch'essa arrestata. L'uomo, che deve scontare quindici anni per associazione mafiosa, è uno degli elementi chiave del cartello camorristico di cui fanno parte anche i Nuvoletta di Marano e i Casalesi, con rapporti con l'alleanza di Secondigliano.

Al clan "bicefalo" Ferrara-Cacciapuoti era stato già inferto un duro colpo lo scorso giugno, quando erano stati arrestati diciannove presunti affiliati. Accanto a edilizia e ristorazione, il gruppo gestiva anche traffico di droga ed estorsioni con una elevata disponibilità di armi.