La Napoli dei canestri è in festa: per la terza volta nella storia, dopo i trionfi della Partenope nel 1968 e della Carpisa nel 2006, la città festeggia la Coppa Italia. Stavolta a firmare l'impresa è la Gevi di coach Igor Milicic capace, nella finale giocata all'Inalpi Arena di Torino, di battere i campioni d'Italia dell'Olimpia Milano per 77-72 dopo una partita non bella ma drammaticamente intensa, con i partenopei avanti per tutto il match e sorpassati solo a 24" dalla fine, prima della tripla di Jacob Pullen che ha restituito meritatamente l'inerzia ai suoi.
La partita. Una sfida che all'intervallo lungo ha visto Napoli avanti di 7 (43-36), ha raccontato dell'allungo in apertura di ripresa fino al +12 (48-36) e poi della risalita di Milano fino alle due triple di Shields (fin lì il peggiore in campo) che nel finale hanno portato l'Olimpia avanti (71-70). A 13" dalla fine, però, la bomba di Pullen ha fatto esplodere di gioia i tantissimi tifosi napoletani presenti e spalancato le porte del successo finale. Decisivo con i sui 14 punti lo statunitense naturalizzato georgiano, anche se la palma dell'MVP va a Tyler Ennis, che di punti ne mette 21 e che trascina la Gevi dall'inizio alla fine. In doppia cifra anche Sokolowski (13), Zubcic (11) e Owens (10), mentre a Milano non bastano i 20 di Melli e i 19 di Mirotic.
Il percorso. Un percorso straordinario quello della squadra partenopea alle Final Eight di Torino, dove era arrivata come seconda peggior testa di serie (7^) vedendosi così costretta ad affrontare nei quarti Brescia, divenuta intanto leader della serie A e battuta giovedì nella gara di esordio 80-74. Nella semifinale di sabato, invece, Napoli era riuscita a ricucire uno svantaggio di 12 punti portando Reggio Emilia al supplementare, prima di dilagare nell'overtime fino all'87-78 conclusivo.
Il club. Per la società, nata nel 2016 come Cuore Napoli Basket e divenuta poi Napoli Basket nel 2018, si tratta del primo grande trofeo (prima però erano arrivate anche le Coppe Italia di Serie B e di Serie A2). Una consacrazione per il club del presidente Federico Grassi e dell'amministratore delegato Alessandro Dalla Salda, il vero ‘deus ex machina’ della svolta, arrivato quest'anno per rivoluzionare il roster e renderlo subito vincente. La data che entrerà negli annali è il 18 febbraio 2024. Quando la Gevi Napoli, battendo la corazzata Milano, è tornata ad alzare il secondo trofeo più importante d'Italia