Auto, ripartono i tavoli fra Governo e Stellantis

In attesa della nuova campagna di incentivi si parla del futuro degli stabilimenti italiani, fra questi quello di Pomigliano d'Arco

Auto, ripartono i tavoli fra Governo e Stellantis
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Un reparto della Stellantis

I nuovi incentivi per chi acquisterà un'auto di ultima generazione saranno disponibili non prima di un mese. E' da questa premessa che oggi ripartono i tavoli con il ministero delle Imprese e del Made in Italy sul futuro degli stabilimenti italiani di Stellantis, fra cui quello di Pomigliano d'Arco.

In Campania si producono l'Alfa Romeo Tonale e la Panda, con prevalenza di motori termici. In prospettiva l'azienda ha annunciato il nuovo modello della Pandina, spostando la versione elettrica in Serbia. Cosa che non è piaciuta a sindacati e lavoratori.

C'è attesa per i dati sulle vendite di marzo, ma una spinta decisiva arriverà solo con gli ecobonus
fino a 13.500 euro. Il ministero dell'Economia ha dato il via libera, ora le verifiche della Corte dei Conti ed è presumibile che gli incentivi non siano disponibili fino a maggio.

Gli ecobonus riguarderanno anche le auto con motore termico ma a basse emissioni. Particolare che potrà spingere Stellantis a rivedere il piano industriale per i suoi stabilimenti.

Il primo incontro sulla fabbrica di Melfi, poi Mirafiori, Atessa, Cassino, Pomigliano, Modena e Termoli. L'obiettivo sulla carta e sostenibile per l'intero ciclo fra diretto e indotto, è raggiungere con Stellantis almeno un milione di veicoli prodotti in Italia.