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Next Gen e origini salernitane: alla scoperta di Manna, futuro ds del Napoli

Ci sarebbe già l'accordo verbale con il braccio destro di Giuntoli alla Juve. Campo: Kvara vuole esserci a Monza. Venerdì Salernitana-Sassuolo

Next Gen e origini salernitane: alla scoperta di Manna, futuro ds del Napoli
Juventus
Giovanni Manna

Trentacinque anni, salernitano di Vallo della Lucania, primo collaboratore di Giuntoli alla Juventus, club dove negli anni scorsi ha plasmato la formazione Next Gen, la seconda squadra, con giocatori come Iling Junior, Soulè e Yildiz. E’ il profilo di Giovanni Manna, l’uomo a cui De Laurentiis vorrebbe affidare il ruolo di direttore sportivo del Napoli dalla prossima estate: ci sarebbe già l’accordo verbale. Nei piani sostituirà Mauro Meluso, incapace di incidere nell’anno post scudetto. La rifondazione azzurra affidata a un giovane e, con lui, a un allenatore ancora da definire, ma che potrebbe essere quel Vincenzo Italiano già corteggiato un anno fa e la cui esperienza a Firenze è destinata a finire a giugno. Più lontana, anche se mai tramontata, la suggestione Antonio Conte. Chiunque si accomoderà sulla panchina del Napoli potrebbe ripartire dall’Europa o dalla Conference League, eredità minima che Calzona proverà a lasciare. A Castel Volturno si lavora in vista della trasferta di domenica a Monza dove Kvaratskhelia – che ieri si è allenato ancora a parte – conta di esserci. Venerdì sera, invece, la Salernitana riceve il Sassuolo nell’anticipo: ultima contro penultima, ma i neroverdi hanno ancora chance di salvarsi. Mister Colantuono – dopo il debutto con sconfitta a Bologna – pensa solo a chiudere con dignità, anche se gli infortuni di Ochoa, Fazio e Kastanos, sommati agli acciacchi di Gyomber, Manolas, Pellegrino, Pierozzi e Basic rischiano di complicargli ulteriormente il compito