Era già sfuggito a un agguato dieci anni fa, proprio nella zona di Miano. Questa volta, i killer sono andati a segno e hanno ucciso Umberto Russo, 33 anni. L’auto distrutta, il finestrino infranto, sull’asfalto i segni delle gomme. Il commando ha raggiunto la vettura dell’uomo questa mattina intorno alle 9.30.Via Miano, area nord di Napoli, non lontano dal bosco di Capodimonte. Con ogni probabilità l’inseguimento e la sparatoria sono durati per qualche metro. Poi l’auto ha terminato la sua corsa. Portato al cardarelli, Russo è morto poco dopo ha causa delle ferite riportate.
Noto come "Pesciolino", aveva alcuni precedenti per droga ed era ritenuto vicino agli ambienti del clan Lo Russo.
Sul posto i carabinieri della compagnia Vomero per effettuare i rilievi con gli specialisti della scientifica. Le telecamere di videosorveglianza potrebbero aiutare a fare luce sull'agguato ed eventualmente inquadrarlo all'interno delle dinamiche criminali dell'area nord di Napoli.
A tal proposito, la Prefettura ha disposto l'intensificazione dei controlli.