Lo spoglio

REFERENDUM GIUSTIZIA - Rivivi lo spoglio, con i dati e le reazioni

Netto il risultato in Campania, dove il NO va oltre il 65% con punte di quasi il 76% nella città di Napoli
La scheda del referendum
Ministero Interno
La scheda del referendum

Quando mancano poche sezioni da scrutinare, il NO resta saldamente in testa con quasi il 54% delle preferenze. Un risultato chiaro che ha spinto il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a dichiarare "gli italiani hanno deciso e noi rispettiamo questa decisione". Netto il risultato in Campania, dove il NO va oltre il 65% con punte di quasi il 76% nella città di Napoli

Campania: il Sì quasi doppiato dal No

Alle 19.42 il dato definitivo sul referendum confermativo in Campania. Il No batte nettamente il Sì con lo scarto più ampio, in termini percentuali, di ogni altra regione: 65,22% contro 34,78%. Sono stati 1.453.050 cittadini a bocciare la riforma, 774.742 l'hanno appoggiata.  

Il dato definitivo in Campania
Il dato definitivo in Campania (Eligendo)
23/03/2026

Gaetano Manfredi: Meloni non deve dimettersi, io non mi candido a primarie

La premier Meloni "deve andare avanti, il dato politico dice che la maggioranza del Paese vuole un cambiamento e vediamo se si esprimerà così ma alle prossime elezioni". Così il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che incontrando i giornalisti ha risposto anche a una sua possibile candidatura in caso di primarie del centrosinistra per la premiership: "Non capisco - ha detto - perché c'è chi sembra pensare che dovrei essere candidato. Io continuerò a fare il sindaco di Napoli, se i cittadini mi vorranno. Assolutamente, candidarmi a eventuali primarie non ci penso. Penso di dare il mio contributo al progetto, al programma, ma non sicuramente di candidarmi. Ora vediamo se cambia la legge elettorale ma intanto facciamo per gli italiani una grande coalizione".

Scrutinio completato a Benevento: vince il NO

Quasi quindicimila voti in più per il NO. Benevento si allinea al resto della Campania: a bocciare la riforma il 56,22% degli elettori.

Scrutinio finito a Benevento
Scrutinio finito a Benevento (Eligendo)
23/03/2026

Piero De Luca: Vittoria della democrazia

"Una straordinaria pagina di storia. Una vittoria della democrazia. Grazie a tutte le italiane e a tutti gli italiani che hanno difeso la Costituzione e l'assetto istituzionale del Paese. Viva l'Italia che resiste!". Così sui social Piero De Luca, deputato del Pd e capogruppo in commissione politiche europee

Gaetano Manfredi, a Napoli il miglior risultato per il NO tra le grandi città

Dal referendum "è venuto un grande risultato sulla partecipazione democratica in tutta Italia, e grande è anche in Campania e a Napoli dove di solito si vota di meno. C'è una prevalenza chiara del No, un risultato che io ho sostenuto e credo che Napoli abbia risposto molto bene. Da qui il miglior risultato tra le grandi città d'Italia, con una grande partecipazione dei cittadini e molta mobilitazione dei giovani". Lo ha detto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, commentando il risultato del referendum. Manfredi ha sottolineato che "ogni voto ha un carattere politico: oltre al merito della proposta referendaria, il voto ha stigmatizzato il metodo, perché le riforme costituzionali vanno fatte insieme. Non possiamo essere immobili, la società cambia e servono riforme ma il metodo prevede che si facciano insieme non in modo conflittuale. Questo è un segnale dal voto".

Scrutino finito a Salerno: vince il NO

Anche in provincia di Salerno vince il NO, con percentuali superiori a quelle nazionali, ma inferiori alla media campana: 57,80% contro il 42,20% dei si.

Scrutinio completato a Salerno
Scrutinio completato a Salerno (Eligendo)
23/03/2026

La vittoria del NO è quasi aritmetica

Alle 18.40 è quasi aritmetica la vittoria del NO. I voti di differenza, al momento sono oltre due milioni, ne mancano da scrutinare pochi di più, soprattutto quelli degli italiani all'estero.

Dato parziale complessivo
Dato parziale complessivo (Eligendo)
23/03/2026

Schlein: "Un messaggio politico chiaro, c'è l'alternativa al Governo"

"Arriva un messaggio politico chiaro a Meloni e al Governo, che ora devono riflettere, devono ascoltare il Paese e le vere priorità. Un messaggio anche per noi. Il Paese chiede un'alternativa e noi abbiamo la responsabilità di organizzarla. C'è già una maggioranza alternativa al Governo. Questo voto ci consegna una grande responsabilità. Lavoreremo con le forze della coalizione progressista per costruire l'alternativa". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, commentando l'esito del referendum.

Curiosità: a Paupisi finisce in parità, 271-271

Emerge una curiosità dallo spoglio delle schede. A Paupisi, provincia di Benevento, esatta parità: 271 voti per il Sì e 271 voti per il No. Alle urne poco meno della metà, circa il 47%, dei 1163 elettori aventi diritto.

Policastro: "Lavoriamo per una giustizia migliore"

"Noi siamo qui pronti per lavorare fin da subito per una giustizia migliore, più efficiente, Il ministro faccia quello che deve fare e non quello che ha fatto". Lo ha detto il procuratore generale presso la Corte d'Appello di Napoli, Aldo Policastro, che così ha commentato la vittoria del No al referendum. "Il dato oggettivo e chiaro è che questa riforma la voleva Gelli con la P2 e poi Berlusconi", ha detto ancora Policastro, "ed è un dato, come dire, non discutibile, è un dato storico, è figlia di quella storia, questa riforma".

Avellino: il NO vince con oltre il 60%

Arriva il dato definitivo dello spoglio ad Avellino: 60,84% no, 39,16% sì.

L'esito del voto nella provincia di Avellino
L'esito del voto nella provincia di Avellino (Eligendo)
23/03/2026

Roberto Fico: vittoria NO è segnale chiaro

"La vittoria al referendum del 'no' è un segnale chiaro. Un risultato forte e schiacciante, soprattutto in Campania dove oltre il 65% dei cittadini ha respinto la riforma, facendo registrare il dato più alto in Italia per il 'no'. Il segno di una comunità vigile, consapevole, che non arretra quando si tratta di difendere i principi fondamentali della nostra Costituzione". Lo scrive sui suoi profili social il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. "Un risultato figlio di una mobilitazione che ha attraversato i territori e ha contribuito, insieme al percorso politico che stiamo portando avanti, a costruire nel tempo una consapevolezza civica diffusa - prosegue - il dato nazionale di partecipazione conferma l'attenzione dei cittadini su temi così rilevanti. Tocca a tutti noi continuare a lavorare perché questa partecipazione cresca e si rafforzi in Campania e nel resto d'Italia. Perché la democrazia vive solo se viene esercitata".

Gratteri, la vittoria del NO è un segnale forte e chiaro

"La vittoria del No al referendum rappresenta un segnale forte e chiaro: la società civile è viva, attenta e pronta a mobilitarsi quando sono in gioco principi fondamentali. È stata una scelta consapevole, in difesa della Costituzione e dell'equilibrio delle istituzioni. Non è un rifiuto al cambiamento, ma di un metodo. La giustizia ha bisogno di riforme serie, capaci di ridurre i tempi dei processi e migliorarne il funzionamento, garantendo efficienza senza sacrificare le garanzie. Le riforme sono necessarie, ma vanno costruite con responsabilità e rispetto dei  diritti". Lo dice il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri.

L'Anm: "Questo è solo un punto di partenza"

"Oggi è un bel giorno per il nostro Paese. Non per la magistratura, ma per tutti i cittadini. Questo risultato, tuttavia non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza - è la nota della giunta esecutiva centrale dell'Anm, l'Associazione nazionale magistrati -. Abbiamo contribuito a preservare l'autonomia e l'indipendenza della giurisdizione, proteggendo la Costituzione. I cittadini hanno democraticamente confermato la bontà delle nostre scelte e delle nostre indicazioni sui problemi reali della giustizia". 

Nordio: "Rispettiamo la decisione del popolo"

Fanno eco alle parole della premier Giorgia Meloni, quelle del ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in merito al risultato del referendum: "Prendo atto con rispetto della decisione del popolo sovrano. Il nostro intendimento era quello di attuare definitivamente il progetto ideato da Giuliano Vassalli con il processo accusatorio e consacrato dall'articolo 111 della costituzione che definisce il giudice terzo ed imparziale. Abbiamo impiegato tutte le nostre energie per spiegare, in termini accessibili, la complessità di questa riforma. Non è nostra intenzione attribuire o meno a questo voto un significato politico. Ringraziamo la parte dell'elettorato che ci ha dato fiducia e comunque ci consola l'alta partecipazione al voto che conferma la solidità della nostra democrazia". 

De Magistris: "Respinto l'attacco alla Costituzione"

Anche Luigi de Magistris celebra l'ormai chiaro successo del NO. "Ha vinto la Costituzione, ha vinto il popolo, il popolo sovrano - spiega l'ex magistrato ed ex sindaco di Napoli -. Non è una vittoria di una parte politica, non è la vittoria della magistratura sul governo, è il popolo che ha voluto difendere la Costituzione. Si respinge l'attacco finale alla Costituzione da parte del governo ed è un messaggio chiaro anche a chi negli anni a livello politico ha tradito la Costituzione e finanche a una parte della magistratura che ha tradito la Costituzione".

Affluenza in Campania al 50,38%: il dato definitivo

Arriva il dato definitivo dell'affluenza in Campania dopo aver atteso la comunicazione dell'ultima delle 5.824 sezioni, a Massa Lubrense, provincia di Napoli. Si è recato alle urne il 50,38% degli elettori. Più di uno su due, sotto la media nazionale vicino al 59%. Nella provincia di Napoli affluenza sotto il 50%, esattamente 49,29%.

L'affluenza definitiva in Campania
L'affluenza definitiva in Campania (Eligendo)
23/03/2026

M5s, le parole di Micillo: "Ha vinto la Costituzione"

"Ha vinto il No. Ha vinto la Costituzione”. È questo il commento di Salvatore Micillo, coordinatore del Movimento 5 Stelle in Campania, sul referendum: “I cittadini – ha aggiunto- hanno scelto di difendere un testo che da 78 anni rappresenta la garanzia più solida dei diritti e delle libertà di tutte e di tutti. Un equilibrio costruito con visione dai padri costituenti, che ancora oggi regge e protegge la nostra democrazia. Quando si interviene su questo impianto serve rispetto, profondità, responsabilità. Non scorciatoie, non riforme improvvisate”

La premier Meloni: "Gli italiani hanno deciso, noi andiamo avanti"

“Gli italiani hanno deciso e noi rispettiamo questa decisione”. La premier Giorgia Meloni commenta così la vittoria ormai chiara del NO nel referendum confermativo sulla riforma costituzionale sulla giustizia. Nel video pubblicato sui propri profili social ha aggiunto: “Resta il rammarico per l'occasione persa di modernizzare il Paese. Andremo avanti, come abbiamo sempre fatto, con responsabilità, determinazione e rispetto verso il popolo italiano e verso l’Italia”. 

Conte (M5S): chiara, sonora, vittoria del No: è avviso di sfratto per Governo

"Il risultato mi sembra chiaro: una grandissima partecipazione e una chiara, sonora, vittoria del NO". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, in una conferenza stampa nella sede del partito, a Roma. “L'esito del referendum - ha aggiunto - è un avviso di sfratto al Governo, dopo 4 anni. Un segnale forte, politico".

Dinacci (Pd): a Napoli, con il 76%, per il NO uno dei migliori risultati in Italia

"Le proiezioni dei dati sul referendum attestano il No nella città di Napoli con quasi il 76%. Si tratta di uno dei migliori risultati in assoluto in Italia, grazie a una mobilitazione straordinaria che ha visto il protagonismo di tanta società civile, del PD e del campo largo, e l'impegno importante del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e del Presidente Roberto Fico, contro una pessima riforma che ha spaccato il Paese, promossa con arroganza dalla destra". Lo afferma Francesco Dinacci, segretario del Pd a Napoli e provincia commentando i risultati in uscita sul referendum.

Napoli città, domina il fronte del NO

Si profila una vittoria schiacciante del NO all'interno del comune di Napoli. Quando sono state scrutinate 839 sezioni su 883, i contrari alla riforma rappresentano il 75,83% degli elettori. Più di tre su quattro.

Il dato parziale nel comune di Napoli
Il dato parziale nel comune di Napoli (Eligendo)
23/03/2026

Tre quarti delle sezioni scrutinate in Italia: il NO in vantaggio

Il dato nazionale resta stabile quando si è arrivati a quasi tre quarti delle sezioni scrutinate in Italia, 45.037 su 61.533. Il NO, infatti, è ancora avanti, al 54,18%, contro il 45,82% del sì.

Il dato parziale nazionale alle 16.36
Il dato parziale nazionale alle 16.36 (Eligendo)
23/03/2026

Affluenza: anche Salerno oltre il 50%

Il dato definitivo sull’affluenza nella provincia di Salerno rivela che ha scelto di andare alle urne il 52,77% degli aventi diritto. Percentuale inferiore a quella di Benevento e Avellino, superiore a quella di Napoli e Caserta.

La Campania trascina il NO al successo

La Campania è la regione italiana dove è arrivato, in termini percentuali, il maggior numero di voti per il NO, quando sono state scrutinate nelle cinque province della regione 3.629 sezioni su 5.824. I contrari alla riforma al momento sono il 66,65% contro il 33,35% che ha scelto il SÌ.   

Il dato parziale in Campania
Il dato parziale in Campania (Eligendo)
23/03/2026

Napoli, i magistrati dell'Anm cantano "Bella ciao"

Si canta “Bella ciao” nella saletta dell'Anm, l'Associazione nazionale magistrati, del tribunale di Napoli, dove una cinquantina di magistrati si sono radunati dopo le prime notizie sullo scrutinio referendario. Secondo quanto rivela l'Ansa stanno arrivando bottiglie di champagne per brindare. Tra i presenti il procuratore generale presso la Corte d'Appello, Aldo Policastro, in prima linea nella battaglia per il No. Il procuratore Nicola Gratteri è invece nel suo ufficio, al lavoro da stamattina. 

A Caserta l'affluenza più bassa in Campania

Caserta è la provincia della Campania dove si è votato di meno: il dato definitivo dell’affluenza è 48,56%.

Napoli vota in massa per il NO

A pesare sul temporaneo vantaggio del No in Campania sono soprattutto i voti della provincia di Napoli. Alle 16.05, con 1.363 sezioni scrutinate su 2.896, quasi la metà, i contrari alla riforma costituzionale sono il 72,22%. Ha barrato la casella del sì il 27,78% degli elettori.

Il voto a Napoli
Il voto a Napoli (Eligendo)
23/03/2026

In Campania avanti il NO

Con 1.703 sezioni scrutinate su 5.824 in Campania alle 15.59, il sì è nettamente in vantaggio: 68,24% contro il 31,76%, oltre il doppio dei voti. 

Il dato parziale in Campania alle 15.59
Il dato parziale in Campania alle 15.59 (Eligendo)
23/03/2026

Affluenza: Benevento supera Avellino

Arriva il dato definitivo sull’affluenza anche a Benevento, di poco superiore a quello di Avellino: nella provincia sannita ha votato il 53,87% degli elettori.

Il no in vantaggio

Alle 15.49, con circa il 20% delle sezioni scrutinate in tutta Italia, il NO è in vantaggio sul SI di quasi dieci punti: 54,36% a 45,64% 

Dato parziale nazionale alle 15.49
Dato parziale nazionale alle 15.49 (Eligendo)
23/03/2026

Affluenza in Campania: un elettore su due al voto

Quando mancano sedici sezioni, 5.808 su 5.824, il dato dell'affluenza in Campania è piuttosto chiaro: siamo di poco sopra al 50%. Poco più di un elettore su due, dunque, si è recato alle urne.

Affluenza ad Avellino al 53,64%

C'è il primo dato definitivo sull'affluenza: riguarda la provincia di Avellino, nelle 501 sezioni ha votato il 53,64% degli elettori.

Affluenza oltre il 58%

L'affluenza al voto sull'intero territorio nazionale supera al momento il 58 percento, quando sono stati registrati i dati di oltre due terzi delle sezioni: 58,79 % su 45.907 sezioni

 

Seggi chiusi

Seggi chiusi. Si sono concluse alle 15 le operazioni di voto relative al referendum confermativo sulla giustizia. Ora partono subito quelle di spoglio che determineranno la vittoria del sì o del no. Nel primo caso passerà la riforma costituzionale voluta dal Governo, nel secondo la Costituzione resterà così com'è adesso. Alle 23 della domenica il dato sull'affluenza in Campania era 37,78%, inferiore a quello nazionale del 46,07%. Tra le province solo Avellino sopra il 40%, a Caserta il dato più basso, 36,16%, dopo Benevento, Salerno e Napoli.