La domus restituisce uno spaccato di quotidianità della classe media

Pompei, scoperta infinita

Un armadio con stoviglie, un baule con oggetti, tavolette con contratti. L''ultimo ritrovamento degli scavi racconta altri frammenti di vita degli antichi abitanti della città

Oggetti, mobili, stoviglie abbandonati in tutta fretta nelle ore drammatiche della fuga. Un armadio credenza, un baule, tavolette cerate legate con lo spago, contratti forse, restituiti da un calco.

Le 4 stanze scoperte nella Regio V di Pompei, dietro il lussuoso larario dipinto venuto alla luce nel 2018, sono uno spaccato di vita della classe media e ci forniscono nuove emozioni e come sempre nuovi tasselli per ricostruire, capire e raccontare.

Dopo la messa in sicurezza, spiega il direttore del parco archeologico Gabriel Zuchtriegel, entreranno a far parte dei percorsi di visita.