L'allarme
Ricatti a sfondo sessuale in rete: sempre più minori tra le vittime
Tutto avviene sui social. I giovani adescati in chat da profili falsi che si fanno inviare foto e video intimi e poi chiedono soldi per non diffonderli. La polizia postale: "Non abbiate paura o vergogna e denunciate"
In inglese si chiama “sextortion” e in italiano si traduce con ricatto a sfondo sessuale. Una trappola nella quale cadono sempre più spesso anche i minori utilizzando i social. Nel servizio Daniele De Martino, dirigente della polizia postale di Roma, invita a denunciare