Giancarlo Siani, la memoria e i principi

A 37 anni dall'omicidio del giovane giornalista il ricordo a Napoli e le riflessioni su informazione, giustizia e impegno del magistrato Armando D'Alterio

A ricordare Giancarlo Siani, ucciso il 23 settembre 1985 sotto casa, con 10 colpi di pistola, sulle rampe a lui intitolate 37anni dopo erano in tanti, come sempre. Le istituzioni e soprattutto i ragazzi delle scuole. 

Oggi il nome di Giancarlo Siani è il veicolo dell'impegno di tanti contro camorra e corruzione, ma negli anni ‘90 il clima era diverso, ricorda Armando D’alterio , il pm che con la sua determinazione squarciò il buio calato sulle indagini. 

D'Alterio, oggi procuratore Generale a Potenza, ricorda il ruolo fondamentale dell'informazione e del giornalismo d'inchiesta per il lavoro della magistratura.