Il lancio in Svezia

Campania in volo con il satellite "Irene"

Progettata e sviluppata a Napoli, testata al Cira di Capua, l'innovativa capsula ha reagito bene al volo suborbitale e si candida a diventare un agile vettore per il trasporto per e dalla Stazione spaziale internazionale

Missione compiuta, la Campania è nello spazio.
Il mini-satellite Irene, progettato e realizzato dalla società napoletana Ali con il Cira e il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell'Università Federico II, è stato lanciato dalla base Esrange di Kiruna in Svezia.

La capsula è dotata di una tecnologia unica al mondo che consente il ritorno autonomo dallo spazio, grazie a un sistema di protezione termica innovativo per il rientro in atmosfera, garantendo così l'integrità e il riutilizzo. Irene si candida così a diventare un vettore agile per i trasporti fino a 20 chili per e dalla Stazione spaziale internazionale.

Il volo Mini-Irene e il suo rientro sulla Terra dopo quindici minuti, frutto di oltre dodici anni di ricerche, è avvenuto con successo: il razzo Maser 15 ha "accompagnato" il satellite a 260 chilometri e da qui è iniziata la fase di discesa e poi il successivo recupero.

Un passo importante del progetto, finanziato dall'Agenzia Spaziale Europea con fondi dell'Agenzia Spaziale Italiana, cui seguiranno, l'anno prossimo e nel 2024, altri due test con volo orbitale.
 

Nel servizio le interviste a Salvatore Borrelli, dirigente responsabile della Divisione Spazio Cira; Giovanni Squame, presidente Ali; Luigi Carrino, Presidente Dac; Valeria Fascione, Assessore regionale all'Innovazione