Capitale della Cultura

Una panchina svela il suono di Procida

L'artista uruguaiano Brian Mackern ha raccolto i dati della storia dell'isola: condizioni meteo, decrescita demografica, turismo. Un algoritmo li ha interpretati: il risultato è tutto da ascoltare

Il lento scorrere del mare, il rintocco delle campane: suoni tipici che hanno reso Procida inimitabile.
Ma è possibile racchiudere in un suono la storia di un'isola? A quanto pare sì e la risposta la offre una panchina a pochi passi dal porto.

A realizzarla l'artista uruguaiano Brian Mackern, che ha raccolto i dati della storia dell'isola: temperature, maree, temporali. Ma anche le presenze turistiche, il traffico delle navi, la decrescita demografica.

Tramite un codice QR, attraverso il proprio cellulare, è possibile ascoltare la rappresentazione in suoni di Procida.
L'interpretazione dell'algoritmo crea una narrazione sonora, raccontando a suo modo secoli di storia.

Nel servizio l'intervista ad Agostino Riitano, direttore di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022.