Il Porrajmos, l'Olocausto dimenticato di rom e sinti

Il 27 gennaio sarà piantata una Quercia dei popoli, per ricordare il genocidio perpetrato dai nazisti ai danni di 500mila persone

Nella giornata della memoria, uno spazio speciale è dedicato al Porrajmos, l'olocausto di rom e sinti. Un genocidio che ha visto morire nel lager di Auschwitz oltre 500mila persone, in gran parte donne e bambini.

Un gruppo di giovani Rom e non seguiti dall' “Associazione Chi rom e... chi no” racconta in un video qual è la memoria per le nuove generazioni di una comunità che vive ancora forti discriminazioni in tutto il Paese e in tutta Europa.

Il 27 gennaio una quercia dei popoli verrà piantata a “Pangea - il Giardino dei popoli e della non violenza” affinché la pianta sia presente a Scampia, terra di semina per gli antidoti contro il razzismo e l'esclusione sociale.

Nel servizio la voce di Biagio Di Bennardo dell'associazione “Chi Rom e… chi no”.