Sos pedoni e ciclisti, flash mob per chiedere ztl e "zona 30'

Attivisti aiutano i cittadini ad attraversare la strada in uno degli incroci più trafficati e pericolosi

A Napoli le strisce pedonali “umane” hanno i volti dei militanti delle associazioni ambientaliste ma anche di tanta gente comune, che si ritrova in Piazza Museo per aiutare i pedoni ad attraversare la strada, in una delle zone meno illuminate e dunque più pericolose della città. L’appuntamento per il flash mob è alle 18.30, ora di punta per il traffico nell’area che da Capodimonte arriva fino al Museo Archeologico Nazionale. Proprio qui qualche giorno fa, un ciclista di 47 anni è stato investito e ridotto in fin di vita.

La sicurezza potrebbe aumentare ripristinando la ztl di Piazza Dante, riducendo la velocità e istituendo una zona 30 (ovvero con limite di 30 km/h) così come sta accadendo in numerose città italiane. La manifestazione, che si svolge in contemporanea nei maggiori grandi centri del nostro Paese, vuole sensibilizzare al tema della sicurezza stradale e pedonale ma anche della salute dei cittadini: una riduzione dell’utilizzo di auto e motorini o anche soltanto della velocità in cinta urbana, infatti, consentirebbe non solo di far calare sensibilmente gli incidenti stradali ma anche di determinare un crollo delle quantità di polveri sottili sospese nell’aria.

Nel servizio, le interviste ai cittadini, a Teresa Dandolo (Fiab Napoli), Paola Silvi (Legambiente), Luca Simeone (Napoli Pedala) e Francesca Zazzera (Greenpeace).