L'iniziativa

Flash mob per la libertà di stampa: "Situazione drammatica in Campania"

Al liceo "Genovesi" gli studenti mostrano i nomi dei giornalisti uccisi in tutto il mondo e incontrano i cronisti sotto scorta: a Napoli sono 17

Gli alunni del liceo “Genovesi” di Napoli in posa con i nomi dei giornalisti uccisi e aggrediti in tutto il mondo. Telefonini e macchine fotografiche immortalano il flash mob. Lezioni di libertà di espressione con i rappresentanti della Federazione Nazionale della Stampa e con i cronisti campani sotto scorta. Tra quelli minacciati Luciana Esposito a Ponticelli, periferia orientale di Napoli, Mimmo Rubio ad Arzano, Nello Trocchia che ha documentato in tutta Italia interessi e intrecci tra mafia, impresa e politica nel settore dei rifiuti.

Nel servizio le interviste a Claudio Silvestri, presidente del Sugc Campania, Vittorio Di Trapani, presidente Fnsi, Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International, e Maria Elena Lando, collaboratrice digitale scolastico del liceo “Genovesi”