Il lavoro come opportunità: i detenuti produrranno cravatte

Firmato l'accordo con la storica maison Marinella

Parte il nuovo progetto per i detenuti del carcere di Santa Maria Capua Vetere in accordo con la storica maison delle cravatte napoletane: Marinella. Firmato un protocollo d'intesa per dare una seconda possibilità a chi ne ha bisogno. Chi è dietro le sbarre potrà imparare una professione da rivendere quando uscirà dal carcere. “Il lavoro è il cardine per distruggere la recidiva” ha commentato Donatella Raimondo, direttore dell'istituto penitenziario sammaritano alla presenza, nella manifestazione della firma, delle presidenti dei tribunali di Santa Maria Capua Vetere e Napoli Elisabetta Garzo e Gabriella Casella con il giudice di sorveglianza Marco Puglia. Alla sigla dell'accordo presenti anche il questore di Napoli Maurizio Agricola, il prefetto di Caserta Giuseppe Castaldo e il presidente di Confindustria Caserta, Beniamino Schiavone.