A Pianura un centro antiviolenza in memoria di Ornella Pinto

Sarà ospitato dall'istituto comprensivo Russolillo. A disposizione delle donne assistenti sociali, psicoterapeute e avvocate

Era la notte del 13 marzo 2021 quando Ornella Pinto, insegnante di sostegno napoletana di appena trentanove anni, fu uccisa dall'ex compagno con tredici coltellate in casa sua, nel quartiere San Carlo.

Un femminicidio che scosse le coscienze e che oggi viene ricordato attraverso l'inaugurazione del centro antiviolenza "La Stanza di Ornella" a Pianura, e precisamente nell'Istituto Comprensivo Russolillo di Corso Duca D'Aosta.

Una scelta non casuale, quella dell'Associazione di Promozione Sociale Maddalena. Perché proprio le scuole primarie costituiscono un luogo d'incontro per mamme potenzialmente a rischio e che, nella nuova struttura, potranno trovare il supporto di assistenti sociali, psicoterapeute, avvocate civiliste e penaliste.

Obiettivo costruire insieme un percorso per uscire dal tunnel della violenza. Un tunnel che in Italia, nel solo 2023, secondo i dati di “Non una di meno” ha già fatto quasi cento vittime. Una mattanza che centri come "La Stanza di Ornella" possono contribuire a placare.