A Napoli la nuova "Venere degli Stracci" di Pistoletto

Inaugurata la seconda installazione in Piazza Municipio, dopo il rogo che aveva distrutto l'opera originaria lo scorso 12 luglio

Ricorre costantemente nel corso della conferenza stampa il nome di Simone Isaia, il senza fissa dimora che lo scorso 12 luglio incendiò la Venere degli Stracci ed è stato condannato a quattro anni di carcere.

Oggi, una nuova Venere torna in Piazza Municipio. Rimarrà fino a fine giugno, con una vigilanza notturna per evitare nuovi incidenti. Poi dovrebbe trovare una collocazione stabile nella chiesa di San Pietro ad Aram.

All’apparenza identica, è sorretta dal relitto sopravvissuto all’incendio, ripristinato e restaurato per l’occasione.

All'inaugurazione i primi curiosi, come sfondo per un selfie, ma anche un gruppo di cittadini che contesta le somme spese. Per l’opera originaria era stato previsto un finanziamento di 168mila euro. La nuova versione rappresenta una donazione dell’artista.

Saranno destinati invece a due associazioni del territorio i proventi della raccolta fondi lanciata dall’associazione l’Altra Napoli dopo l’incendio.

Nel servizio le interviste all'artista Michelangelo Pistoletto e al sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.