Aggressioni, filo diretto tra strutture sanitarie e forze dell'ordine

Dopo gli ultimi episodi a Napoli, il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica ha previsto l'allestimento di dispositivi punto a punto

Nella “Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza verso gli operatori sanitari” il ministro della Salute, Orazio Schillaci, diffonde i dati relativi al 2023. Oltre 16mila segnalazioni in tutta Italia, episodi di violenza fisica, verbale e contro le proprietà. 
"Vogliamo che medici, infermieri e operatori sociosanitari - dice il ministro - non siano visti come nemici da aggredire ma come professionisti che si prendono cura della Salute".
A Napoli gli ultimi due episodi risalgono alla serata di domenica. Porte sfondate nei Pronto soccorso del Cto e dell'Ospedale Evangelico Betania. 
Il tema è stato affrontato in Prefettura dal Comitato per l'ordine e per la sicurezza pubblica. Oltre agli interventi messi in atto per contrastare il fenomeno si provvederà ad allestire dispositivi di comunicazione punto a punto tra le strutture ospedaliere e le forze dell'ordine.

Nel servizio, l'intervista al prefetto Michele Di Bari.