Spalletti: "Per quello che mi ha detto Acerbi, non è razzismo"

Insulti a Juan Jesus, dal Napoli un video per dire "no al razzismo"

Il difensore dell'Inter escluso dalla Nazionale: "Non ho detto nessuna frase razzista, secondo me Juan Jesus ha capito male"

Il caso-Acerbi arriva nel ritiro della Nazionale Italiana. Il difensore dell'Inter ha lasciato il ritiro azzurro ed è stato escluso dalla lista dei calciatori a disposizione di Luciano Spalletti per le due amichevoli negli Stati Uniti. In conferenza stampa, il commissario tecnico dichiara: "Visto quello che è venuto fuori dobbiamo per forza agire, anche con cose ancora da chiarire. Per quello che mi ha detto Francesco, non c'è un episodio di razzismo. Ma bisogna stare attenti ai nostri comportamenti, a tutto ciò che facciamo e diciamo. A maggior ragione quando facciamo parte della Nazionale. È un dispiacere enorme prendere decisioni per questi episodi". 

In precedenza la Federcalcio aveva diramato un comunicato in cui spiegava la scelta di escludere Acerbi: “Dal resoconto del difensore nerazzurro, in attesa che venga ricostruito quanto avvenuto nel rispetto dell’autonomia della giustizia sportiva, è emerso che non vi è stato da parte sua alcun intento diffamatorio, denigratorio o razzista. Si è comunque convenuto di escludere Acerbi dalla lista dei convocati per le prossime due amichevoli in programma negli Stati Uniti, per garantire la necessaria serenità alla Nazionale e allo stesso calciatore, che oggi farà ritorno al club di appartenenza. Di conseguenza, è stato convocato il difensore della Roma Gianluca Mancini, che faceva già parte della lista dei pre-convocati”.

Durante Inter-Napoli, al minuto 59', Juan Jesus aveva richiamato l'attenzione dell'arbitro La Penna. Secondo il difensore brasiliano, Acerbi lo aveva apostrofato con una parola discriminatoria e razzista. Al fischietto, aveva fatto notare che proprio nel weekend di campionato appena trascorso, la Serie A era impegnata nella campagna “Keep racism out”, ovvero “Teniamo il razzismo lontano dagli stadi”. Nel post-partita, il calciatore del Napoli aveva raccontato di aver ricevuto anche delle scuse dall'avversario, lasciando intendere di voler chiudere il caso e dimenticare l'accaduto. Messaggio ribadito sui propri account social con un post: “Ho difeso la mia squadra e i miei diritti nel modo che ho ritenuto più giusto. Felice per il gol e per la reazione della squadra”.

Rientrando a Milano dal ritiro della Nazionale, Acerbi nega: "Non ho detto nessuna frase razzista, sono molto sereno. Frasi razziste dalla mia bocca non sono mai uscite. Juan Jesus potrebbe aver capito male". La Procura federale ha aperto un'inchiesta, il neroazzurro rischia almeno dieci giornate di squalifica; Juan Jesus verrà ascoltato. L'Inter in una nota ha spiegato che ci sarà un confronto col proprio tesserato per approfondire l'accaduto, mentre il Napoli ha subito preso una forte posizione, coinvolgendo alcuni dei propri calciatori in un video postato sui social ufficiali del club azzurro, con lo slogan “Da Napoli al mondo. Gridate forte ‘no al razzismo’ ”.