Calzona, una vita da vice e ora la grande occasione

Quella del tecnico è una storia di passione e abnegazione: da venditore di caffè alla panchina dei campioni d'Italia. In mezzo, tanta gavetta

È una bella favola quella di Francesco Calzona, "Ciccio" per gli amici. Calabrese d'origine ma toscano d'adozione. Una storia fatta di passione, tenacia, abnegazione e quel piccolo di ambizione che nella vita non basta mai.

Da venditore di caffè si ritrova seduto sulla panchina del Napoli e contemporaneamente su quella della Slovacchia. Il tattico, lo stratega, coolui che passa ore ed ore a studiare gli avversari e individuare i loro punti deboli: questo è Calzona, un'avventura cominciata sui rettangoli di gioco della Toscana, tra i dilettanti, per inseguire un sogno che a distanza di anni si sarbebe tramutato in realtà.

A Sorrento lo conoscono bene, per aver fatto il vice di Sarri. Ora Calzona si gode questa esperienza all'ombra del Vesuvio, non da comprimario, ma da protagonista. Proprio come una favola, che con un po' di fortuna potrebbe durare anche a lungo.