Agricoltura

Le coltivazioni biologiche come risposta al cambiamento climatico

Nel 2023 le piogge sono cadute nei mesi della raccolta, nel 2024 il febbraio più caldo di sempre: ecco le possibili contromisure

Nel 2023 i giorni più piovosi sono stati quelli in cui bisognava raccogliere, a maggio e a giugno: sono gli effetti del cambiamento climatico, come si è visto anche lo scorso febbraio, il più caldo e il più arido degli ultimi 100 anni. La coltivazione biologica è una risposta, tramite una buona cura del terreno e un utilizzo attento delle risorse, con meno acqua.

Nel servizio le interviste a Giuseppe Miselli, direttore dalla Coldiretti Caserta, e ad Enrico Amico, presidente della Coldiretti Caserta