Itinerario d'arte

Caravaggio luce di Napoli: quattro capolavori nel cuore della città

"La flagellazione", "Le sette opere di misericordia", "Il martirio di Sant'Orsola" e "La presa di Cristo" in luoghi diversi del centro storico

Quando Caravaggio realizzò “La flagellazione” nel 1607, l'opera dal grande valore artistico e religioso era destinata alla chiesa di San Domenico Maggiore, poi fu trasferita al Museo di Capodimonte, dove è rimasta per decenni. Ora, reduce dalla grande mostra al Louvre, si può ammirare fino a fine maggio nel complesso di Donnaregina.

Fu Caravaggio a portare a Napoli naturalismo e studio sulla luce e nel cuore della città ci sono altri capolavori: le “Sette opere di misericordia” sull'altare della chiesa al Pio Monte della Misericordia in via Tribunali, “Il martirio di Sant'Orsola” alle Gallerie d'Italia in via Toledo, “La presa di Cristo” a Palazzo Ricca.

Nel servizio le interviste a Pierluigi Leone De Castris, curatore della mostra su Caravaggio al Museo Diocesano, Eike Schmidt, direttore del Museo di Capodimonte, monsignor Adolfo Russo, direttore dell'Ufficio per la Pastorale della Cultura, Mario Bigetti, antiquario, don Gianni Citro, curatore della mostra a Palazzo Ricca, Orazio Abbamonte, presidente della Fondazione Banco di Napoli