Caro mutui, con la stessa rata a Napoli si acquista una stanza in meno

Gli effetti dell'impennata dei tassi e i consigli degli esperti: rinviare le compravendite e fare attenzione ai costi occulti

Aiuto, mi si è ristretta la casa. Se nel marzo 2022 a Napoli con un mutuo trentennale da 900 euro al mese si acquistava una superficie di 86 metri quadri, un anno e mezzo dopo, nell'ottobre 2023, questo dato era sceso a 64,2 metri quadri. Praticamente un'ampia camera da letto in meno.

E' uno degli effetti dell'esplosione dei tassi d'interesse sui mutui che in Campania hanno toccato una media di oltre il 4% nel corso del 2023, annus horribilis del costo del denaro. E l'inversione di tendenza non è così vicina.

L'effetto più immediato è stato un calo delle compravendite immobiliari accoppiato a una riduzione della percentuale delle transazioni basate sui prestiti. Ma le notizie peggiori riguardano chi un mutuo l'aveva già stipulato puntando sul tasso variabile, con rate aumentate talvolta fino al 60-70%.

Chi deve comprare casa può difendersi in diversi modi: innanzitutto, se può, aspettando tempi migliori. In secondo luogo tenendo d'occhio tutti i costi occulti che possono differenziare sensibilmente anche mutui che hanno lo stesso Tan e lo stesso Taeg. Come ad esempio le polizze non necessarie (l'unica obbligatoria è quella furto-incendio) o la composizione degli interessi: meglio quelli semplici rispetto a quelli composti.

E per chi invece deve ancora pagare tante rate di mutuo, c'è sempre la possibilità di sospendere per alcuni mesi i versamenti. Ma non è uno strumento gratuito: perché gli interessi continuano a correre e dovranno essere pagati.

Nel servizio le interviste al coordinatore di Fabi Napoli Roberto Mercurio e a Monica Cirillo, responsabile Adusbef Campania.