Operaio 27enne muore folgorato ad Eboli

L'uomo di nazionalità indiana manovrava da terra un tubo metallico per travasare mangimi quando ha urtato i fili della rete elettrica

Il tubo metallico utilizzato per il travaso di mangimi all'arrivo dei carabinieri, che hanno fatto i primi rilievi, era ancora a contatto con i cavi di media tensione. Ed è stata proprio una scarica da 20 mila volt a causare la morte di un operaio di 27 anni di nazionalità indiana ad Eboli, nel Salernitano. L'uomo, che lavorava per una ditta di trasporti, mentre manovrava da terra il macchinario per depositare il materiale all'interno di un cassone su un rimorchio, non si sarebbe accorto di aver sollevato troppo il tubo metallico fino a toccare i fili della rete elettrica e sarebbe quindi rimasto folgorato. Nel piazzale dove è avvenuto l'ennesimo infortunio sul lavoro, lungo la provinciale 30, sono arrivati i sanitari del 118 ma il 27enne è morto all'arrivo in ospedale. Sul posto anche i vigili del fuoco e i tecnici dell'Enel per mettere in sicurezza l'area.