Il caso

Stop ai treni tra Nocera Superiore e Salerno: tempi lunghi, tutto in mano al Tar

Tratta interrotta da due mesi per la frana che interessa un antico edificio a picco sui binari. I comitati dei pendolari protestano

Attesa infinita. E' interrotta da due mesi per la frana sui binari alle porte di Salerno, la linea storica delle Ferrovie dello Stato da Nocera Superiore al capoluogo e viceversa.

Protestano comitati dei pendolari, studenti e operatori turistici. La frana interessa un antico edificio quasi a picco sui binari.

Il Comune di Salerno ha notificato invano quattro ordinanze ai proprietari per la messa in sicurezza del costone e la demolizione di parte del fabbricato.  

Ordinanze impugnate davanti al Tar: prima udienza il 23 aprile, chiesta subito la realizzazione di una protezione provvisoria.

Intanto le stazioni di Nocera Superiore, Cava de' Tirreni, Vietri e Salerno via Vernieri vengono collegate con bus sostitutivi ma restano i disagi e si allungano i tempi di percorrenza.

Nel servizio le interviste a Cosmo Di Mauro, presidente della Pro Loco Vietri, Emiddio Ventre e Peppe Bove, del comitato pendolari Ferrovie dello Stato, Michele Salvi, dell'associazione “Adotta un albero”, e Maria Scafuro, ceramista di Vietri.