La Chiesa di San Raffaele Arcangelo, meraviglia svelata

L'edificio di culto è un piccolo gioiello che racconta la fase di passaggio tra barocco e rococò. Aperta per le giornate Fai di primavera

E' pochissimo conosciuta la chiesa di San Raffaele Arcangelo a Pozzuoli, aperta solo occasionalmente per le funzioni religiose. Il riferimento all'arcangelo è già in una nicchia sulla facciata, e ritorna all'interno con il dipinto sull'altare e ancora con la statua lignea. Le visite guidate per le giornate di primavera del Fai sono state occasione quindi per andare alla scoperta di questo piccolo gioiello che con lo stile delle sue decorazioni racconta la fase di passaggio tra barocco e rococò. Fu edificata nel 1743 lì dove preesisteva una cappella dedicata a Santa Caterina d'Alessandria. Furono le donazioni della popolazione devota all'arcangelo Raffaele a finanziarne la costruzione. Ai due lati dell'altare tele del pittore settecentesco Giacinto Diano. I ragazzi del liceo artistico scientifico Maiorana fanno da guide e hanno realizzato gli abiti settecenteschi esposti in chiesa. Il grande afflusso di visitatori nei siti flegrei ha compensato la delusione per le scorse giornate Fai d'autunno, quando tutti gli eventi qui  furono annullati per l'allarme bradisismo.

Nel servizio la voce di: Carmen Valente, gruppo Fai Pozzuoli e Campi Flegrei