Legge bavaglio, Federazione della stampa prepara esposto a Commissione Europea

L'emendamento Costa riduce il diritto di cronaca vietando la pubblicazione dei contenuti delle ordinanze di misura cautelare. I giornalisti si mobilitano

Il rapporto tra giustizia e informazione vive un momento molto delicato.
Dopo le restrizioni introdotte dalla legge Cartabia, il 10 marzo entra in vigore l’emendamento Costa che vieta la pubblicazione del contenuto delle ordinanze di misura cautelare fino alla chiusura delle indagini o fino al termine dell’udienza preliminare.

Lo scenario che si delinea è stato tratteggiato a Napoli nel corso di un incontro organizzato dal Sindacato unitario dei giornalisti della Campania.

Una legge-bavaglio contro cui sono scesi in piazza Federazione nazionale della stampa, Ordine dei giornalisti, UsigRai e diverse associazioni che si battono per i diritti civili, raccogliendo oltre 50mila firme.

Nel servizio le interviste a Vittorio Di Trapani, presidente Fnsi; Geppina Landolfo, segretaria Sugc e Nicola Gratteri, procuratore capo di Napoli.