L'ex convento di Sant'Anna a Capuana sarà casa dei bambini

Firmato un protocollo d'intesa tra comune di Napoli e Fondazione Terzoluogo per la riqualificazione della struttura abbandonata da anni

L’ex convento cinquecentesco di Sant’Anna a Capuana, nel Borgo di Sant’Antonio Abate, a Napoli, è abbandonato da anni ma presto diventerà la casa dei bambini del quartiere. A Palazzo San Giacomo è stato infatti presentato il Protocollo d’intesa tra il Comune e la Fondazione Terzoluogo per la riqualificazione culturale e sociale della struttura. Un’area di quattromila metri quadri, diventata negli anni sede di uffici, poi falegnameria, addirittura parcheggio abusivo prima dell’investimento privato da otto milioni di euro che trasformerà questo pezzo di storia cittadina in opportunità per i giovani di un rione disagiato, il Buvero come da sempre viene chiamato. Termine dei lavori nel 2027 ma già il prossimo settembre sarà inaugurato un primo spazio da 800 metri quadri

Nel servizio le voci di Massimiliano Massimelli, Direttore generale di Fondazione Terzoluogo, e Luca Trapanese, Assessore alle politiche sociali del comune di Napoli