La riforma

Niente rivedibilità biennale, sostegno al "dopo di noi": disabili, cosa cambia

La ministra Locatelli, in visita a Salerno per i 66 anni della Fondazione Anffas, illustra le principali novità normative

Lo sguardo è a Positano, dove a settembre il G7 si occuperà anche di disabili. La ministra Alessandra Locatelli, a Salerno per i 66 anni della fondazione Anffas, l'associazione nazionale delle famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, parla di transizione inclusiva dei servizi di comunità con la riforma italiana che ha l'ambizione di essere modello per altri Paesi.

La legge delega cancella la parola handicappato dalla norma, abolisce la rivedibilità biennale che spesso umilia i disabili e sostiene le famiglie su scuola, lavoro e la cosiddetta vita “dopo di noi”, quando cioè i disabili non hanno più l'aiuto dei genitori, con un impulso sui progetti individualizzati e un investimento di 20 milioni di euro sulla formazione.

Nel servizio l'intervista a Salvatore Parisi, presidente della Fondazione Anffas